Giza, la meravigliosa tappa del mio viaggio in Egitto
Eccoci arrivati alla successiva tappa del mio viaggio in Egitto: la maestosa Necropoli di Giza. Se ti interessa ripercorrere l’intero itinerario puoi consultare qui l’articolo dedicato alle tappe principali, con dettagli e consigli per ogni destinazione.
Dopo aver salutato il sud dell’Egitto e le emozioni vissute tra templi e deserto, ho preso un volo interno da Aswan verso la capitale per raggiungere l’altopiano di Giza, nel Basso Egitto. Il sito si trova nella periferia occidentale del Cairo, facile da raggiungere in metropolitana o in auto, direttamente dall’aeroporto.
L’arrivo a Giza: incontro con una delle sette meraviglie del mondo
Già durante il tragitto, la Grande Piramide di Cheope emerge all’orizzonte tra la sabbia dorata ed è impossibile non farsi travolgere dall’emozione. Arrivati all’altopiano, si ha la visione dell’allineamento perfetto tra Cheope, Chefren e Micerino, in uno spazio desertico non isolato ma sospeso nel tempo, popolato da cammelli e viaggiatori da tutto il mondo.
Ho provato una commozione profonda: mi sono fermata in silenzio, davanti a uno dei panorami più belli che abbia mai visto, pensando a quanto fosse incredibile trovarsi davanti a queste meraviglie millenarie che hanno sfidato il tempo e le civiltà.

La storia della Necropoli di Giza
La Necròpoli di Giza risale alla IV dinastia (circa 2580-2510 a.C.), durante l’età d’oro dell’antico Egitto. Fu concepita come luogo di sepoltura per i faraoni e le loro famiglie, con le tre grandi piramidi che dominano il sito: Cheope (Khufu), Chefren (Khafra) e Micerino (Menkaura). La Grande Piramide, quella di Cheope, è la più antica e l’unica delle Sette Meraviglie del Mondo Antico ancora esistente. Per secoli, archeologi e viaggiatori sono stati affascinati dai suoi misteri, dalle tecniche costruttive e dall’allineamento astronomico.
Oltre alle piramidi principali, nell’area sorgono le piramidi minori delle Regine, numerose mastabe (tombe nobiliari rettangolari) e la celebre Grande Sfinge, simbolo di enigmi e potere.
Cosa vedere a Giza: meraviglie archeologiche
La prima emozione è stata davanti all’incredibile allineamento delle tre piramidi principali che dominano l’altopiano, stagliandosi contro lo sfondo dorato del deserto. Questa visione lascia letteralmente senza fiato e non è paragonabile ad alcuna altra esperienza. Per visitare l’intero altopiano è possibile scegliere la passeggiata con il cammello. Sono tantissimi gli egiziani che ti proporranno questa esperienza, molti di loro non saranno molto onesti ma sappi che anche un euro di mancia per loro rappresenta tantissimo. La soluzione più sicura ed affidabille è quella di scegliere un tour guidato che puoi prenotare anche online poco prima dell’arrivo a Giza. In alternativa, puoi osservare dove si rivolgono i grandi tour operator per capire a chi rivolgerti.
Nel mio caso, ho avuto la fortuna di conoscere il mio accompagnatore nubiano in questa gita in cammello, Mustafa, che ha reso l’esperienza ancora più autentica e piacevole.

Uno dei momenti più intensi è stato entrare nella Grande Piramide di Cheope. Il percorso appare quasi come una prova anziché una visita ma posso garantirti che ripaga di ogni fatica. Ho percorso un cunicolo stretto e a tratti claustrofobico in cui a tratti bisogna persino gattonare, mentre l’aria diventa densa e il mistero cresce. Alla fine del percorso si arriva alla Camera del Re, dove il colpo d’occhio è impressionante e il silenzio che vi regna sembra fuori dal tempo.
Non potevo poi perdere l’incontro con la Grande Sfinge, monumento enigmatico che accoglie i visitatori con la sua testa di faraone e il corpo di leone. Passeggiando ancora nel sito, ho potuto ammirare le minori Piramidi delle Regine e le antiche mastabe, preziose testimonianze della storia delle famiglie aristocratiche dell’Antico Egitto.
Storia, archeologia e recenti scoperte a Giza
Gli studi archeologici hanno suggerito che la costruzione delle piramidi fu opera di migliaia di operai specializzati, non schiavi, con turni di lavoro stagionali. Il sito ha svelato negli ultimi anni nuove tombe, strumenti e prove dell’organizzazione sociale tra i lavoratori.
Recenti scoperte hanno portato alla luce papiri, barche solari e passaggi nascosti: i tunnel appena scoperti nella piramide di Cheope dimostrano ancora oggi quanto mistero resti da svelare. Gli allineamenti astronomici e le teorie sulla simbologia delle piramidi continuano a essere oggetto di studio per gli egittologi di tutto il mondo.

Curiosità e aneddoti sulla Necropoli di Giza
- La Grande Piramide è formata da oltre 2 milioni di blocchi di pietra, ognuno pesante tra 2 e 70 tonnellate.
- Un tempo era ricoperta da pietra calcarea bianca che la faceva brillare al sole; oggi sono visibili solo le pietre di base.
- La Sfinge è una delle sculture più grandi e antiche del mondo, con misteri ancora irrisolti riguardo la sua costruzione.
- In ogni angolo incontrerete souvenir, guide locali e storie affascinanti da ascoltare.
La mia esperienza e l’incanto di Giza
Visitare la Necropoli di Giza è stata un’emozione indescrivibile. Dopo giorni tra le meraviglie del sud ho raggiunto il nord del paese, immergendomi nella storia e nella spiritualità di uno dei luoghi più famosi al mondo. Salire su un cammello, esplorare la piramide, scattare foto alle meraviglie archeologiche: ogni momento è stato incredibile e mi ha fatto capire perché Giza sia considerata l’unica tra le Sette Meraviglie del mondo antico superstite. Una tappa da vivere assolutamente almeno una volta nella vita.
Consigli per visitare Giza
- Raggiungi il sito comodamente in metro dal Cairo o in auto o in taxi. In alternativa puoi prenotare un tour guidato e raggiungere la Necropoli con i bus privati.
- Porta con te abbigliamento leggero, acqua, occhiali da sole e macchina fotografica (puoi trovare qui la checklist su cosa portare in valigia in Egitto).
- Non perdere la visita interna alla Grande Piramide e il percorso fino alla Camera del Re.
- Goditi il panorama dall’altopiano e lasciati emozionare dal fascino millenario del deserto.
- Rispetta il luogo, le guide e le tradizioni locali; ogni consiglio ti aiuterà a vivere al meglio questa esperienza irripetibile.
Se anche tu sogni di vivere questa esperienza unica, inizia a programmare il tuo viaggio, lasciati ispirare e condividi nei commenti le tue domande: la prossima avventura comincia proprio da qui!




